Cariparma Nowbanking: che Cos’è, Quali Sono le sue Caratteristiche

Si chiama “Cariparma Nowbanking” e fa parte di Credit Agricole. Precisamente si tratta di una piattaforma che permette a chi ha sottoscritto un conto corrente con la Cariparma, di non dover fare alcun tipo di fila presso gli istituti bancari. In poche parole con questa piattaforma, accedendo comodamente dal proprio computer o anche dal proprio cellulare, si può fare qualsiasi operazione. Per riuscire ad accedere però servono dei codici che devono essere forniti dall’istituto stesso.

Come fare per accedere a Cariparma Nowbanking: i codici che servono e come prenderli

Cariparma Nowbanking è una piattaforma online che permette di svolgere qualsiasi tipo di operazione tramite il proprio conto corrente, il tutto accedendo direttamente dai dispositivi mobili o dal PC. Insomma, con questa piattaforma si possono tranquillamente dimenticare le file in banca.

Va subito chiarito però che per poter accedere al servizio online non basta collegarsi sul sito ufficiale e aprire un account. Per poter iniziare a realizzare quest’ultimo, serve un codice che solo la Cariparma può dare al cliente. Quest’ultimo dovrà quindi recarsi presso la filiale per poterlo ottenere. Una volta ottenuto questo “Codice Utente”, così viene chiamato, si potrà attivare il proprio account andando sul sito ufficiale. Non serve però solo questo per poter completare le credenziali di accesso.

Altri dati che servono per accedere a Cariparma Nowbanking

Oltre al Codice Utente serve anche indicare la propria data di nascita al primo accesso, e soprattutto serve anche inserire una password. Questa però può deciderla l’utente inserendo sia caratteri numerici sia lettere dell’alfabeto. L’accesso non è difficile, ma non si deve dimenticare il Codice Utente che la banca ha dato. Il servizio di Cariparma Nowbanking è particolarmente conveniente perché permette di svolgere online qualsiasi operazione, senza bisogno di fare le lunghe file in banca.

Codice BIC Banca: Tutti i Dettagli Per Capire di Cosa si Tratta

Il codice BIC è utilizzato nei sistemi interbancari per comunicare alcune informazioni relative al mittente di un bonifico. Di solito viene confuso con il codice SWIFT, il quale permette di capire le stesse informazioni rivelate dal BIC, ma i due non sono la stessa cosa.  

Cosa permette di sapere il codice BIC e a che cosa serve

Il codice BIC permette di sapere alcuni dati riguardanti la Banca di chi ha effettuato un bonifico. Precisamente, non solo riferisce i dati generali della Banca di riferimento del mittente, ma indica anche il Paese e i dati generici di questa persona.

Non sempre però il codice BIC viene indicato quando si fa un bonifico. Per effettuare tale operazione bancaria, è necessario specificare l’IBAN del mittente, mentre non viene sempre richiesto il codice BIC per svolgerne uno.

Tale codice serve soprattutto per bonifici effettuati dall’estero o verso l’estero e viene usato da chi effettua il bonifico per far capire da quale banca provenga il pagamento. Se ad esempio si dovesse inviare denaro all’estero, in quel caso sarà obbligatorio specificare anche tale codice.

Il codice BIC e SWIFT spesso vengono confusi

Spesso il codice BIC e quello chiamato “SWIFT” vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma solo perché hanno lo stesso scopo. In realtà, per quanto indichino la stessa cosa, ovvero indicano la banca di riferimento del mittente del bonifico, tuttavia si tratta di codici differenti.

Tale sequenze numeriche possono comunque essere interscambiate tra loro, cioè può essere utilizzato o uno o l’altro, nel momento in cui si invia denaro presso un paese situato al di fuori dell’area SEPA. Con tale denominazione si intende indicare una nazione che rientra nell’Unione Europea. Se si fanno bonifici fuori dall’area SEPA, il codice BIC sarà obbligatorio, ma in alternativa si potrà utilizzare anche quello SWIFT.

Estratto Conto: di Cosa si Tratta e Come Ottenerlo

L’estratto conto è un documento dal quale il titolare di un conto bancario o postale può capire tutti i movimenti effettuati in un determinato periodo di tempo, ovvero tutte le sue entrate e uscite.

Questo è molto utile per rendersi conto dell’ammontare dei guadagni ottenuti, oppure delle spese effettuate. Si può ricevere l’estratto conto direttamente a casa propria, tramite posta, oppure lo si può richiedere in banca o consultare online in qualsiasi momento.   

Che cos’è l’estratto conto e cosa contiene

Con l’espressione “estratto conto” si intende indicare un documento che tutti i titolari di un conto corrente bancario oppure postale possono consultare. Tale documento contiene le indicazioni relative ad entrate ed uscite effettuate in un certo periodo di tempo.

È molto utile quindi per capire quanto si è speso oppure la cifra del guadagno, ma l’estratto conto non contiene solo questi dati. Prima di tutto su di esso sono indicati i dati della propria filiale di appartenenza, poi i dati personali del titolare del conto corrente e i dati che servono per identificare il proprio conto.

Oltre a questo vi sono indicati anche il periodo di riferimento relativo alle entrate ed uscite, il saldo e il cosiddetto “ISC”, ovvero il costo del conto corrente. Quest’ultimo dipende dai parametri stabiliti da ogni banca.

Come si può ottenere un estratto conto

Di solito l’estratto conto arriva in automatico, direttamente al proprio domicilio tramite posta, ogni mese. Tuttavia molti titolari preferiscono direttamente consultarlo online, collegandosi al sito della propria banca, tramite l’account precedentemente creato su di esso, ed inserendo le proprie credenziali di accesso.

In alternativa però è anche possibile richiedere in banca questo documento. Insomma, l’estratto conto contiene diversi dati, ed è senza dubbio molto utile per rendersi conto di tutte le spese sostenute, oppure dei guadagni che sono stati ottenuti.