Reddito di Cittadinanza 2019: in Che Cosa Consiste Esattamente

Ultimamente stanno sorgendo delle polemiche per chi fa un uso scorretto del reddito di cittadinanza 2019, ovvero il sussidio che alcune famiglie italiane sono riuscite ad ottenere, e voluto molto dal partito dei 5 Stelle. Il reddito di cittadinanza è una somma di denaro che va dai 780 euro fino ai 1330 euro però occorre avere dei requisiti per poterlo ottenere.  

Di che cosa si tratta

Il reddito di cittadinanza 2019 è un vero e proprio sussidio, cioè una somma di denaro che ogni mese arriva alle famiglie italiane che lo hanno richiesto entro i termini e le scadenze previste dalla legge. Prima di tutto, si deve sottolineare che si tratta di una decisione presa soprattutto dal Movimento 5 Stelle, il quale ha deciso di aiutare in questo modo le famiglie con un ISEE abbastanza basso, che non supera i 9000 euro circa all’anno. Uno dei requisiti principali infatti è che l’Indicatore in questione non deve superare i 9360 euro all’anno, pena l’esclusione dalla possibilità di richiedere il sussidio.

Altri requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza 2019

Prima di tutto il governo ha anche distinto tra coloro che vivono da soli, che al massimo potranno ricevere 780 euro al mese, e invece coloro che fanno parte di una famiglia numerosa, che oltre a comprendere i genitori comprende anche 3 figli di cui 2 minorenni. In tal caso la cifra si aggira intorno ai 1330 euro. In caso però l’abitazione di colui che vive da solo fosse di proprietà, allora la cifra scende a 500 euro. Insomma, ci si deve informare bene sui vari requisiti, perché sono diversi. Un altro ad esempio è anche il fatto di dover abitare in Italia da almeno 10 anni. Per poter richiedere il reddito di cittadinanza ci si può rivolgere ad un CAF oppure anche svolgere la richiesta online tramite il sito dell’Inps.

Fatture e Corrispettivi: Che Cos’è, a Cosa Serve e Come si Usa

Sotto la denominazione di “Fatture e corrispettivi” si indica un sito web che l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di tutti gli utenti. Tale portale sarà molto utile soprattutto a chi ha l’obbligo di emettere fattura elettronica, ovvero il 56% dei titolati di partita IVA, ed anche alcuni professionisti che fanno parte di certe categorie. Il sito “Fatture e corrispettivi” presenta diversi vantaggi e svantaggi.

Le caratteristiche del portale “Fatture e corrispettivi”

Si chiama “Fatture e corrispettivi” ed è un portale, una sorta di piattaforma, che è stata messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate, per tutti quei contribuenti obbligati ad emettere fattura elettronica. Accendendo a tale portale, gli utenti avranno la possibilità di poterne compilare una, ma non solo: potranno anche spedirla ai propri clienti e poi inviarla in archiviazione sostitutiva.

Per poter accedere a tale piattaforma, prima di tutto ci si deve registrare e si deve completare la formazione di un account, inserendo i propri dati personali ed inventando anche una password per accedere ogni volta che servirà.

I vantaggi e gli svantaggi di “Fatture e corrispettivi”

Tra i vantaggi derivanti dall’uso di questo portale vi è il fatto che è ben realizzato ed anche molto facile da utilizzare. Gli utenti che lo hanno già adoperato però, hanno sottolineato anche diversi svantaggi derivanti dal suo funzionamento e dalla sua struttura. Tra questi vi sono il fatto che non si tratta di un gestionale, non ha una rubrica clienti che memorizza i dati, i quali quindi devono essere reinseriti ogni volta.

Oltre a questo, non permette di ottenere delle analisi statistiche riguardanti la propria attività lavorativa, non ha un modello di fattura elettronica a cui fare riferimento per poterne compilare una. In poche parole chi si trova per la prima volta a doverne realizzare una, avrà difficoltà e dovrà prendere un modello altrove. Oltre a questi svantaggi, non dispone nemmeno di una firma elettronica. In generale, nonostante i fattori negativi sono tanti, ci sono persone che dichiarano di essersi trovate bene ad utilizzarlo.