Calcolo Stipendio Netto: Come si fa e a Cosa Serve

Il calcolo stipendio netto serve per capire quale somma viene intascata mensilmente dal lavoratore. Tale calcolo si svolge a partire dalla cifra riguardante la retribuzione “lorda”, ovvero la cifra indicata dal datore di lavoro, ma comprendente le tasse. Se queste vengono sottratte, si ottiene lo stipendio netto.

Stipendio netto e retribuzione annuale lorda

Per capire come far il calcolo dello stipendio netto, si deve tener conto di due definizioni: quella di “stipendio netto” e quella di “stipendio lordo”. La seconda viene anche indicata con “RAL”, la cui sigla sta per “Retribuzione annuale lorda”. Se si vuole capire quanto si guadagna realmente al mese o in un anno, si deve parlare sempre di “cifra netta”, perché tale espressione indica il reale guadagno ricevuto dal lavoratore. I datori di lavoro però, prima di assumere il candidato, parlano sempre di “cifra lorda”, cioè dello stipendio, comprendente però anche altre somme. Tra queste vi sono quelle riguardanti i contributi previdenziali, cioè quelli che saranno versati all’INPS, e anche la tasse da versare invece allo Stato. Il calcolo dello stipendio netto deriva proprio dalla retribuzione lorda.

Come si fa a fare il calcolo dello stipendio netto

Per fare il calcolo dello stipendio netto, si devono sottrarre contribuiti e tasse dalla retribuzione lorda. Se questa è annuale, si otterrà lo stipendio netto annuale, e per ottenere quello mensile, basterà dividere tale cifra per 12. Di solito, quando si calcola lo stipendio netto, il calcolo corretto si ottiene sottraendo dalla retribuzione lorda circa il 30% di tasse. Quando si va a leggere la busta paga quindi, per avere conferma del proprio stipendio netto, si deve andare a leggere sulla voce “Netto del mese”. Sullo stesso documento saranno anche presenti le voci riguardanti la retribuzione lorda, che si può leggere dal “totale competenze”, poi vi saranno indicate le trattenute, ed anche l’arrotondamento. Insomma, quando si parla di stipendio, si deve sempre distinguere bene tra netto e lordo. 

Altre occasioni in cui può servire il calcolo stipendio netto: la ritenuta d’acconto

Per il calcolo stipendio, come si è visto a volte può essere necessario capire quale sia la cifra esatta dello stipendio netto. Se però è stata descritta la procedura utile per calcolarlo direttamente dalla busta paga, si deve sapere che ci sono anche altre occasioni in cui può essere utile fare lo stesso calcolo.

Se ad esempio il lavoratore rientra nella categoria di “lavoratore a prestazione occasionale”, a volte si devono effettuare calcoli simili, ma che presentano delle leggere differenze. Per fare un esempio, molti lavorano con la ritenuta d’acconto, anche perché la legge prevede di firmarne una, per poter svolgere attività lavorative a chiamata o anche continuative, che non facciano superare i 5000 euro all’anno. Superata tale cifra, come si sa, si deve aprire una partita IVA. Nel caso comunque si possa lavorare con ritenuta d’acconto, ecco che servirà fare il “calcolo retribuzione netta”, oltre al “calcolo stipendio lordo”.

La ritenuta di solito prevede di dover scalare il 20% sulla cifra lorda, ovvero prima si deve cercare di capire quanto sarà l’effettivo guadagno lordo, poi, per fare il calcolo stipendio netto da lordo, si deve calcolare il 20% del lordo. Con una semplice sottrazione, ovvero dal lordo si toglie la percentuale del 20%, ecco che si ottiene la cifra giusta, ovvero lo stipendio netto. Più che parlare di stipendio, in questo caso si potrebbe parlare di “guadagno”.

Il calcolo stipendio netto dal lordo però può essere utile anche in un altro tipo di ritenuta d’acconto. In tal caso si parla di quando si deve andare a calcolare il 20% sul 60% dell’imponibile. Insomma, stavolta i calcoli sono leggermente di più, ma nulla di complicato. In poche parole si tratta di prendere prima in considerazione la cifra dello stipendio lordo, poi da questa si deve calcolare il 20% del 60%. Una volta ottenuta tale cifra, proprio questa andrà sottratta dalla cifra lorda. In tal modo si otterrà l’effettivo guadagno che si andrà ad ottenere.

Il 60% su una determinata cifra viene di solito imposto per prestazioni di carattere occasionali a persone che hanno meno di 35 anni. Se invece la loro età è maggiore di questo numero, allora ecco che la percentuale cambia e si dovrebbe considerare il 75%. Ovviamente, prima di effettuare il calcolo, si deve sempre chiedere quale sia la cifra lorda.

Calcolo stipendio netto e loro: attenzione ad informarsi

In generale si può affermare che qualsiasi tipo di attività lavorativa si svolga, prima di accettare o firmare un qualsiasi contratto, è bene cercare di capire quanto sarà la cifra lorda e netta. Se chi propone il lavoro non indica in modo preciso a quale tipo di cifra si fa riferimento, cioè se si parla di lordo o netto, di solito il guadagno che viene proposto al futuro dipendente si sottintende sempre come cifra lorda. Starà poi al dipendente la possibilità di calcolare effettivamente quanto andrà a guadagnare. In generale però, è sempre bene informarsi, chiedere e far specificare quale sia la cifra lorda o quella netta.

Codice Raccomandata 617: Tutti i Dettagli Utili

Il codice raccomandata 617 serve per comprendere che la raccomandata contiene un richiamo per l’auto da parte della casa madre, ma non solo. Tale insieme di cifre può avere anche indicazioni differenti. Codici come questo oppure di altra numerazione vengono indicati sull’avviso di giacenza della lettera in questione.     

Che cos’è il codice raccomandata 617 e a cosa serve

Il codice raccomandata 617 è uno dei tanto codici che vengono inseriti sul relativo avviso di giacenza. Quest’ultimo è una sorta di cartoncino bianco che contiene tutti i dati relativi a destinatario e mittente. Oltre a questo, contiene anche uno dei tanti codici previsti per le raccomandate.

Si tratta di sequenze numeriche con un certo significato, perché ognuno corrisponde a delle indicazioni precise. Il numero 617 ad esempio può indicare vari elementi. Tra questi vi sono dei controlli che la casa madre vuole fare sulla propria auto, ma non solo. Ci può essere anche un’indicazione riguardante il recupero crediti.

Le altre indicazioni del codice raccomandata 617

Quando si nota che sulla raccomandata è presente il codice 617, significa che al suo interno possono esserci avvisi inerenti il proprio veicolo, come ad esempio bollo, oppure richiami da parte della casa madre, o anche avvisi che arrivano dalla propria assicurazione. Si può trattare anche di comunicazioni da parte di banche oppure di recapiti di carte di credito o debito, di segnalazione mancato pagamento bolletta. Ci possono essere anche indicazioni su un assegno di rimborso oppure comunicazioni generiche tra privati o addirittura può trattarsi di una lettera da parte di un avvocato.

Insomma, come si è visto, quando sulla raccomandata compare il codice 617, può trattarsi di un avviso grave, come mancati pagamenti segnalati dall’Agenzia delle Entrate, oppure anche di qualcosa di più semplice. L’ideale per poterlo scoprire è ritirare la raccomandata alla posta oppure seguire anche il suo percorso di tracking per risalire al mittente.

Raccomandata 617: altre caratteristiche

La raccomandata codice 617 può quindi destare alcune preoccupazioni. Magari quando arriva, la persona potrebbe notare quel cartoncino, ovvero l’avviso di giacenza nella propria casella postale, ed iniziare a pensare che in effetti potrebbe aver ricevuto una lettera da parte di un avvocato oppure un problema con il bollo della macchina, o altri problemi relativi alle descrizioni già indicate nei paragrafi precedenti.

Se in quel caso si ha in mano solo il cartoncino della raccomandata, anziché continuare a preoccuparsi, si può subito cercare di andare alla posta e ritirarla. Per riuscirci, basterà recarsi ad un ufficio postale e poi presentare l’apposito cartoncino. In tal modo si potrà scoprire di cosa si tratta esattamente. Oltre a questo però possono esserci anche altre indicazioni utili sulla raccomandata, cioè oltre al codice 617 ce ne possono essere anche altri.

Gli ulteriori codici

La cosiddetta “raccomandata 617”, che prende anche il nome di “raccomandata codice 617”, può avere diversi significati. Si è parlato di preoccupazione, dato che il codice 617 raccomandata può arrivare a far pensare a vari possibili mittenti, che spesso possono anche nascondere un codice raccomandata 617 recupero crediti o altro. Le raccomandate 617 però si differenziano molto da quelle che portano codici differenti. Prima di tutto, una raccomandata che porta un avviso di giacenza con la serie numerica 05 significa che si tratta di una lettera veloce. Questo significa che il mittente ha richiesto proprio un tipo di servizio affinché la raccomandata con codice 617 o anche una di altro tipo arrivare a destinazione il prima possibile, cioè entro un giorno lavorativo massimo.

Sull’avviso ci possono essere anche i numeri 12, 13, 14 oppure anche 15. In questo caso, se compare una di queste sequenze, allora si tratta di una raccomandata semplice, ovvero di un documento che viene recapitato con un po’ più di tempo. In poche parole la raccomandata arriverà entro quattro o sei giorni lavorativi.

Questi codici indicano che la lettera arriva da un avvocato, o meglio da uno studio di un avvocato, oppure anche da una società. In teoria però fino a che non si legge il contenuto della raccomandata, non si saprà ancora con certezza se si tratta di un sollecito di pagamento oppure anche di una diffida, che magari è stata inviata da un altro inquilino del condominio.

Codici dal 75 al 79

A togliere ogni dubbio può aiutare la presenza di ulteriori codici, come ad esempio i numeri che vanno dal 75 fino al 79 compresi. Tutte queste cifre indicano che la raccomanda ha al suo interno degli atti giudiziari e quindi si parla di contravvenzioni e di multe oppure anche di casi più gravi, che riguardano sempre la giustizia.
In realtà, questi codici identificano anche le raccomandate inviata dall’Agenzia delle Entrate quando effettua dei controlli fiscali o reddituali.

Codici  608-609

Differenti invece i codici 608 e 609, che servono ad individuare le raccomandate che contengono comunicazioni e lettere il cui mittente è una Pubblica Amministrazione oppure un ente pubblico. Sulla raccomandata in questione però possono esservi anche codici che portano sequenze numeriche differenti.

È questo il caso del codice 612, 614, oppure 693. Se la lettera ha uno di questi tre, allora si tratta di documenti che sono stati spediti direttamente da istituti bancari oppure istituti di credito o istituti postali. Per la precisione si tratta di comunicazioni che riguardano il conto del quale si è titolare o del muto o del finanziamento contratto presso l’istituto da cui proviene la raccomandata. Insomma, come si è visto si deve fare molta attenzione al codice di una lettera, che può indicare davvero tantissime cose.