Codice BIC banca: di cosa si tratta e le sue funzioni

Il codice BIC è utilizzato nei sistemi interbancari per comunicare alcune informazioni relative al mittente di un bonifico. Di solito viene confuso con il codice SWIFT, il quale permette di capire le stesse informazioni rivelate dal BIC, ma i due non sono la stessa cosa.  

Cosa permette di sapere il codice BIC e a che cosa serve

Il codice BIC permette di sapere alcuni dati riguardanti la Banca di chi ha effettuato un bonifico. Precisamente, non solo riferisce i dati generali della Banca di riferimento del mittente, ma indica anche il Paese e i dati generici di questa persona.

Non sempre però il codice BIC viene indicato quando si fa un bonifico. Per effettuare tale operazione bancaria, è necessario specificare l’IBAN del mittente, mentre non viene sempre richiesto il codice BIC per svolgerne uno.

Tale codice serve soprattutto per bonifici effettuati dall’estero o verso l’estero e viene usato da chi effettua il bonifico per far capire da quale banca provenga il pagamento. Se ad esempio si dovesse inviare denaro all’estero, in quel caso sarà obbligatorio specificare anche tale codice.

Il codice BIC e SWIFT spesso vengono confusi

Spesso il codice BIC e quello chiamato “SWIFT” vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma solo perché hanno lo stesso scopo. In realtà, per quanto indichino la stessa cosa, ovvero indicano la banca di riferimento del mittente del bonifico, tuttavia si tratta di codici differenti. Tale sequenze numeriche possono comunque essere interscambiate tra loro, cioè può essere utilizzato o uno o l’altro, nel momento in cui si invia denaro presso un paese situato al di fuori dell’area SEPA. Con tale denominazione si intende indicare una nazione che rientra nell’Unione Europea. Se si fanno bonifici fuori dall’area SEPA, il codice BIC sarà obbligatorio, ma in alternativa si potrà utilizzare anche quello SWIFT.

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